Studenti Sufi contestano Roberto Cavalli

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Nei prossimi giorni sono previste diverse manifestazioni davanti ai negozi di Roberto Cavalli in diverse parti del mondo, organizzate dagli studenti del MTO Shahmaghsoudi School of Islamic Sufism, il movimento religioso di natura islamica, i quali contestano al noto fashion designer, l’utilizzo di un emblema per loro sacro come simbolo del brand Just Cavalli.
 
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Simbolo Sufi

Gli studenti ritengono che lo stemma che contraddistingue le collezioni Just Cavalli, e quindi abiti seducenti e colorati, sia invece un importante simbolo della tradizione Sufista e chiedono allo stilista di rimuoverlo dalle sue creazioni.
 
Dopo aver manifestato pacificamente davanti lo store di Roberto Cavalli a Dallas il 23 maggio
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Bottone di un paio di jeans Just Cavalli con il simbolo contestato

scorso, domani 29 Maggio sono previste manifestazioni a Londra, mentre sabato 31 gli studenti Sufi protesteranno davanti ai negozi dello stilista a Beverly Hills e a NY.
Probabilmente la protesta arriverà anche a Milano, ma ancora non si conosce la data in cui il negozio di Corso Matteotti potrebbe essere teatro della manifestazione.
Chissa’ se dovro’ cambiare il bottone dei miei jeans…
 

 

Pepsi “Life For Now” Capsule Collection

L’universo della moda non conosce crisi e sono sempre piu’ le aziende che, pur avendo un diverso core business, si lanciano in questo settore, come Pepsi, che ha presentato da Bloomingdale’s la sua prima “Life for Now” Capsule Collection.

“Life for Now” nasce in collaborazione con designers internazionali come Del Toro, Gents o B&O Play, ed e’ una collezione ispirata al mondo dello sport e a quello dell’arte, entrambi caratterizzati da passione e creativita’.

La collezione include sia capi di abbigliamento casual come giacche e camicie, sia accessori come scarpe, cappelli e addirittura cuffie per la musica e skateboards, destinati ad acquirenti giovanissimi…o a chi vuole fare un regalo originale e alla moda!

Il fico d’india diventa una borsa per Vitussi.

ImmagineSono sempre più i designer italiani che, nell’esprimersi, traggono ispirazione dalla propria terra: Giorgia Bistrusso (ndr Giorgia Bistrusso: originalità’ e tradizione) utilizza il sughero della sua sardegna per produrre accessori, il siciliano Claudio Di Mari disegna collezioni di abiti ispirate alle isole Eolie (ndr “La Bianca Stromboli”: la sposa secondo Claudio Di Mari)…e Vito Petrotta Reyes, anche lui isolano nato a Palermo, trasforma per Vitussi il fico d’india in borse!

Le borse scrigno della nuova collezione Vitussi sono realizzate con un materiale ricavato dalle pale di fico d’india, pianta molto diffusa in Sicilia, le cui fibre intrecciate e a volte colorate donano all’accessorio un aspetto “ruvido” contrapposto alla levigatezza e lucentezza dell’ottone utilizzato per i telati e le chiusure.

Vito Petrotta Reyes non rende solamente omaggio alla sua Sicilia utilizzando materie prime del luogo e proponendo colori che rimandano alla tradizione isolana, ma promuove anche l’economia del territorio affidando la produzione delle sue borse a botteghe artigiane locali che rischiavano di scomparire.Immagine

Proprio perche’ lavorate artigianalmente, le borse scrigno vengono prodotte solamente su ordinazione. Tuttavia, alla base di questa scelta, c’e’ anche una nuova concezione di borsa: non piu’ solamente uno strumento per trasportare oggetti, ma un accessorio con una propria personalità, una compagna per la donna che la sceglie e che, quindi, la puo’ personalizzare e adattare al proprio stile.

Il Trofeo senza fine…sfila al Giro d’Italia!

ImmagineIeri mattina ad Aglie’, prima della partenza della 14sima tappa del Giro d’Italia, ho assistito ad una Immaginesingolare sfilata in cui il protagonista non era un abito, ne’ la bellissima fotomodella vestita di rosa che vedete nel video…ma il Trofeo del Giro d’Italia! L’ambito “Trofeo senza fine” ha incisi, sulla spirale di rame, tuti i nomi dei vincitori delle precedenti edizioni della corsa.

Dopo la “sfilata” diverse iniziative hanno animato la piazza di Aglie’ prima della partenza del Giro: una vera festa all’insegna della musica, del divertimento ma anche della solidarietà dove Cristina Chiabotto in qualita’ di ambasciatrice per Oxfam, ha lanciato un invito a sostenere l’organizzazione che aiuta le donne di oltre 90 paesi ad uscire dalla poverta’ e dalla fame.Immagine

ImmagineDa li’ e’ iniziata una giornata in rosa: il rosa della maglia del Giro 
d’Italia, il rosa dei vestiti delle bellissime (e altissime!) hostess che animano l’evento, il rosa dei cappellini degli spettatori che hanno affollato tutti i 164 km del percorso, il rosa dei palloncini e dei festoni con cui ogni paese attraversato dal Giro ha decorato le proprie case, marciapiedi e alberi, il rosa con cui alcuni hanno addirittura tinto l’acqua delle fontane! Rosa ovunque…dovra’ ricredersi chi crede che il Giro d’Italia non sia un evento adatto alle donne 🙂

 

 

 

Giro d’Italia ancora più rosa con Cristina Chiabotto

Giro d'Italia ancora più rosa con Cristina Chiabotto

Ad Agliè in occasione della partenza della 14sima tappa del Giro d’Italia, Cristina Chiabotto ha lanciato un appello in favore di Oxfam, l’organizzazione che affianca le donne nella lotta alla fame e alla povertà in più di 90 paesi.

Per info: www.oxfamitalia.org

Agatha Ruiz de la Prada e Stella Jean alla Miami Fashion Week 2014

Celebrità e amanti della moda e del lusso si sono dati appuntamento dal 15 al 18 Maggio 2014 nella città definita da Carlo Rossella “capitale del mondo che verrà” (C.Rossella: “Miami. Storie dalla capitale del mondo che verrà” – 2003) per assistere alla Miami Fashion Week 2014, dove sfilate, feste e shopping d’occasione hanno celebrato le proposte di designers internazionali e dove vengono dettati i trend delle prossime stagioni.

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Stella Jean

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Agatha Ruiz de la Prada

La rassegna ha visto sfilare collezioni di stilisti provenienti da ogni parte del mondo: Venezuela, Brasile, Jamaica sono solo alcuni dei paesi che hanno portato la loro cultura ed il loro stile alla Miami Fashion Week 2014.

L’Europa è stata rappresentata da Yamamay, Malìparmi e Stella Jean per l’Italia, mentre la Spagna ha affermato la sua presenza nel mondo della moda con stilisti del calibro di Andres Sarda, Custo Barcelona ed Agatha Ruiz de la Prada. Proprio quest’ultima ha illuminato, con i colori accesi e le linee originali delle sue creazioni, l’ultima notte della Miami Fashion Week 2014 raccogliendo i favori del pubblico che ha acclamato la sua arte. Un successo meritato quello della stilista spagnola che negli anni ottanta è stata tra le prima ad abbandonare i rigidi canoni di una moda sobria e classica, proponendo abiti dai colori accesi e dalle fantasie bizzarre.

La Miami Fashion Week non accoglie solo nomi noti: tanti infatti i designer emergenti che hanno partecipato alla manifestazione e che si sono sfidati per vincere i titoli di Emerging Women’s or Men’s Wear Designer o di Handbag Designer,e che avranno la possibilità di ricevere borse di studio e stage per diventare gli stilisti di domani.

Arbre Magique Fashion Night

ImmagineSpesso gli abiti restano intrisi del nostro profumo…e se fosse l’abito a lasciare il suo profumo sulla nostra Immaginepelle?

Arbre Magique, in occasione del 50’ anniversario dell’azienda in Italia, ha pensato di unire moda e profumi in una originale linea di alberelli Prêt-à-Porter e, in collaborazione con 3 giovani stiliste della Nuova Accademia di Belle Arti Milano, l’azienda ha lanciato 16 modelli di abiti ispirati alle nuove fragranze.

La sfilata, tenutasi questa sera nella suggestiva ed elegante cornice di Palazzo Clerici a Milano, e’ stata presentata dal guru della moda Enzo Miccio, ed ha visto in passerella sia modelli maschili sia femminili, tutti con rifiniture e fantasie che rimandano agli alberelli Arbre Magique e tutti, ovviamente, profumati!

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Selfie per l’AD ed il Presidente di Tavola SpA, l’azienda che produce e distribuisce Arbre Magique in Italia

Per l’uomo gilet e sciarpe con la fantasia Gentleman Aqua o giacche retro’ al profumo di Vintage Fruit, per la donna sciarpe e beachwear a fantasia e mini-abiti a forma di alberello ispirati alla fragranza Cashmere Flower.

Un connubio sicuramente insolito quello di profumatori per auto e moda, anche se i due mondi hanno in comune la tendenza del consumatore a volere sempre qualcosa di nuovo, di diverso, e negli anni Arbre Magique e’ stata in grado di creare costantemente nuove fragranze …proprio come uno stilista presenta ogni stagione nuove collezioni.

Fashion, profumi e design: una festa in grade stile…tanti auguri Arbre Magique!

“La Bianca Stromboli”: la sposa secondo Claudio Di Mari

ImmagineSe questo per voi è l’anno del fatidico “sì” e se ancora non avete scelto l’abito da indossare per il vostro giorno memorabile, questo articolo potrebbe interessarvi!
Il giovane stilista siciliano Claudio Di Mari per la Primavera/Estate 2014 ha creato la collezione di abiti da sposa “La Bianca Stromboli”, ispirata all’isola delle Eolie da cui e’ rimasto affascinato: una collezione che parla di amore, di sogni di donna e lo fa grazie ad uno stile romantico arricchito da tessuti pregiati come pizzo chantilly e macramè in una lavorazione tutta italiana.
 
Claudio Di Mari ha pensato alla sposa in bianco che predilige abiti fiabeschi, disegnando vestiti in cui Immaginecorpetti steccati sfociano in ampie gonne di organza di seta, e a chi nel giorno del proprio matrimonio vuole osare indossando un tubino blu come il mare, il profondo mare di Stromboli, con trecce di lana bianca che rifiniscono le cuciture e la scollatura.
 
Tra tanti modelli, scegliere quello più’ adatto per andare all’altare puo’ sembrare un’impresa difficilissima ma posso dirvi, grazie ad una mamma sarta che ha sempre avuto una predilezione per vestire le donne nel giorno del loro matrimonio,  che nella maggior parte dei casi non e’ la sposa a scegliere l’abito…ma l’abito a scegliere la sposa! Donne convinte di volere un modello ampio in organza…sono andate all’altare con tubini in macramè oppure spose convinte di voler indossare un abito bianco si sono ritrovate ad indossare abiti color pastello. Idea sull’abito si può cambiare…l’importante e’ non cambiare idea sullo sposo 🙂

 

 

Da oggi su Amazon oltre 170 fashion brands

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Da oggi Amazon inaugura il nuovo “negozio” di abbigliamento, dove saranno in vendita capi firmati di oltre 170 brands tra cui Diesel, Levi’s, Desigual, DKNY e Replay per un totale di oltre 450.000 items.
Gli acquisti, come per le altre categorie, godranno della garanzia del rivenditore e di Amazon sia per la consegna, sempre gratuita per ordini di importo maggiore di € 19, sia per eventuali resi in quanto il gigante di internet fornisce da sempre questo servizio a costo zero.

Personalmente…è una bellissima notizia! Acquisto da anni su Amazon ogni genere di bene, dai DVD agli elettrodomestici e, quando la merce consegnata era danneggiata, ho sempre ricevuto adeguata assistenza da parte del personale dell’azienda, motivo per cui a parità di costo, preferisco Amazon rispetto ad altri retailers.

Ammetto di essere restia ad acquistare capi di abbigliamento online, per dubbi sulle taglie o sulla vestibilità ma se, come per altre categorie, Amazon offrirà prezzi competitivi, sono pronta a cambiare abitudini 🙂

Who is the Next? Uomo – Alberto Premi e MOBI in finale per gli accessori

Eccentriche, ricercate e comode: queste le caratteristiche delle scarpe disegnate dal giovante talent Alberto Premi che si e’ guadagnato un posto nella finale, per il settore accessori, di Who is the Next? Uomo il concorso volto a scoprire nuovi talenti nel mondo della moda.

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Alberto Premi

Il contest, organizzato da Vogue, Altaroma e Pitti immagine Uomo, e’ giunto quest’anno alla sesta edizione e si prepara a designare il vincitore nel corso dell’evento Pitti Immagine Uomo, il prossimo giugno.

Il concorso ha lo scopo primario di rilanciare il Made in Italy, motivo per cui sono ammessi alla gara tutti i designers, italiani e non, che vivono nella nostra penisola e che producono qui i loro modelli.

Nel caso di Alberto Premi le scarpe non solo sono prodotte in italia, ma vengono create solamente su ordinazione, a conferma della lavorazione rigorosamente artigianale dell’accessorio.

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MOBI

Il secondo finalista nel settore accessori e’ MOBI (alias Marco Betti), che affida la produzione delle scarpe del suo brand ad un calzaturificio fiorentino. MOBI oltre a pellami di alta qualita’ utilizza materiali come vellutto o neoprene per confezionare scarpe originali ed unisex.

Come si dice in queste situazioni: che vinca il migliore! In ogni caso il trionfo dell’artigianato, e’ assicurato!

Presentata a Monaco la Louis Vuitton Cruise Collection 2015

ImmagineIeri sera a Monaco, in presenza del principe Alberto e della sua bellissima consorte Charlene, Louis Vuitton ha presentanto la Cruise Collection 2015, disegnata da Nicolas Ghesquière, direttore creativo del settore donna della Maison dallo scorso novembre. L’evento e’ stato trasmesso in live streaming sul sito LV dove ed e’ tuttora visibile.

La sfilata e’ stata una celebrazione di colori e di vita: abiti corti e trasparenze per esaltare la femminilita’ delle donne, ma anche casti tailleur pantalone dalle fantasie vivaci e con giacche scollate a “V” dove cuciture e contrasti sostituiscono il piu’ tradizionale bavero.

Tutti i modelli proposti, che siano gonne o pantaloni, sono disegnati per mettere in risalto il punto vita, accentuato da cuciture che disegnano una fascia all’interno dell’abito stesso o dall’utilizzo di cinte, fine e sobrie.

E’ interessante guardare le immagini di una sfilata non solo per vedere le collezioni che stilisti famosi ci propongono per le prossime stagioni, ma anche per scoprire accessori, abbinamenti e modelli da cui prendere spunto per reinventare il nostro stile.

Ad esempio: in uno dei modelli Nicolas Ghesquière abbina un pantalone rosa ad una casacca rossa (vedi foto), colori che molti di noi non avrebbero mai osato accostare! Il risultato ottenuto dallo stilista e’ sorprendente ed elegante, come l’abbinamento di tessuti a righe con tessuti di fantasie diverse, a conferma che alcuni canoni nell’accostamento delle tinte sono oramai superati.

Una piccola cusiosita’ sull’origine della“Cruise Collection”: negli anni ’30 e ’40, questo termine indicava il guardaroba che le signore ricche dell’epoca preparavano prima di partire per una crociera a bordo di lussuosi transatlantici, dove la vita mondana di bordo tra balli e cene esclusive richiedeva abiti ed accessori pensati appositamente per l’occasione.

Sebbene oggi la crociera non sia piu’ una vacanza di nicchia, il termine Cruise Collection viene ancora utilizzato dalle piu’ prestigione case di moda per indicare una collezione “speciale” che si affianca a quanto gia’ proposto dalle Maison per la stagione e che, come ha dichiarato una volta Donatella Versace “conserva sempre quello spirito che rimanda al viaggio e quindi al sogno”.

Chibimart: conosciamo Desyou, giovane azienda veronese.

ImmaginePasseggiando tra gli stand di Chibimart e Chibidue, la fiera del bijoux, sono rimasta colpita dalle creazioni di Desyou, una piccola azienda Veronese, nata dall’idea di Emanuela Stevanella di “unire ed incrociare Oriente ed Occidente, spiritualità con tecnologia e modernità di materiali e processi”.

Pendenti per collane o per orecchini fabbricati in plexiglass, dipinti a mano ed impreziositi dalla Immaginepresenza di cristalli Swarovski o perle, cosi’ come bracciali colorati in diverse grandezze e spessore.

Emanuela Stevanella, presente in fiera, ha sottolineato che tutti gli accessori Desyou sono Made in Italy e che l’azienda utilizza esclusivamente materie prime nostrane.

Molto originale il papillon da donna nella foto a sinistra, caratterizzato dalla presenza di un cammeo al centro del fiocco, da abbinare ad orecchini, bracciale, collana e addirittura polsini in pizzo…Desyou ha pensato a tutto!

Per info: potete contattare l’azienda sul web o su Facebook. In bocca al lupo a Desyou ed alla sua giovane creatrice!

Ray-Ban celebra la nuova collezione con l’evento DISTRICT 1937

ImmagineKatherine McPhee, Zoe Kravitz e Mia Moretti sono solo alcune delle celebrita’ che ieri sera hanno partecipato all’evento DISTRICT 1937 organizzato da Ray-Ban a New York per lanciare la nuova collezione di occhiali dell’azienda, caratterizzata dall’impiego di 5 materiali mai utilizzati sinora: pelle, denim, acciaio, titanio e velluto.

Tutti gli ospiti della serata, sono stati coinvolti in un vero workshop alla scoperta dImmaginei come designer – tra cui Mark Evans e Anne Lily – hanno utilizzato i 5 nuovi materiali voluti da Ray-Ban per dare vita alle ultime creazioni della maison, incluso un modello personalizzato per la cantante dei Blondie, special guest della serata.

Nella foto in alto a sinistra un paio di occhiali in velluto rosso, mentre nella foto a destra la montatura degli occhiali e’ realizzata in pelle. Ammetto che, soprattutto gli occhiali in velluto, sono deliziosi…ma nella mia mente quando penso a Ray-Ban si materializza lui, Tom Cruise con un paio di Aviator sul viso: nel mio cuore quelli resteranno i Ray-Ban per eccellenza! 

 

 

The Great Beauty: un pomeriggio con Kanebo

ImmagineNella bellissima cornice di Villa Meissen, in Via Montenapoleaone a Milano, si e’ tenuto ieri uno degli appuntamenti organizzati da Condé Nast all’interno del progetto The Great Beauty: incontri a tema in cui specialisti del settore cosmetico presentano trattamenti e prodotti di bellezza (bisogna registrarsi sul sito ed essere velocissimi a farlo! I posti sono limitati).

Protagonista dell’incontro di ieri, la linea SENSAI di Kanebo, della quale ci sono state illustrate caratteristiche e proprieta’ direttamente da Goffredo Tagliabue, Direttore Generale di Kanebo Italia e dal consulente cosmetico dell’azienda Bruno Scuccess, alla presenza delle caporedattrici beauty di Vogue, Vanity Fair e Glamour.

L’ingrediente che contraddistingue i prodotti SENSAI e’ la Seta Koishimaru, un tempo utilizzata in oriente per filare i tessuti destinati agli imperatori e che, unita ai trattamenti anti-eta’ sviluppati dalla casa giapponese, dona alla pelle un aspetto levigato e setoso.

Quello che gli esperti di Kanebo hanno cercato di trasmettere non e’ stato solo il contenuto dei prodotti, ma hanno illustrato la filosofia alla base dei trattamenti che loro propongono. Per Kanebo, infatti,  una pelle idratata e luminosa e’ il risultato combinato dell’utilizzo dei loro detergenti e delle loro creme, e della loro modalita’ di applicazione: ogni prodotto va steso sulla pelle seguento un rituale che, ripetuto costantemente nel tempo, amplifica gli effetti benefici dei trattamenti utilizzati.

Gesti come l’applicazione della lozione dopo aver pulito il viso, che ci hanno illustrato sarebbe opportuno effettuare in 2 momenti, o Immaginecome un attenta pressione delle mani sulle guance quando applichiamo la crema idratante, assumono grande importanza per Kanebo, perche’ permettono ai principi attivi presenti nei trattamenti di penetrare efficacemente nella nostra pelle.

Dopo la teoria…la pratica! Abbiamo avuto la possibilita’ di provare i prodotti della linea SENSAI sulla nostra pelle, abbinando al rituale della loro applicazione una degustazione di te’ e dolci giapponesi serviti da cameriere in kimono.

Inoltre, alle partecipanti e’ stato dato come cadeaux un set di campioni dei prodotti illustrati…che non vedo l’ora di provare!

Chibidue e Chibimart: la fiera del bijoux

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Da oggi e per 4 giorni Milano ospita Chibidue e Chibimart, la fiera degli accessori moda e bijoux dove oltre 100 aziende presenteranno le nuove tendenze per l’estate 2014.

Bigiotteria, argento, pietre dure e prodotti etnici, domani andrò a scoprire cosa ci riserva il mondo della bigiotteria per la prossima stagione…e vi farò sapere 🙂