Caviale: mai senza madreperla

Avete notato la differenza di sapore di un thé posato in una teiera di ceramica o in una tazza di metallo? o avete mai provato a prendere le ostriche con una forchetta a 4 denti stretti?

Esiste un motivo alla base di ogni abbinamento bevanda/contenitore e cibo/posata ben preciso: al di la del fattore estetico alcuni materiali sono in grado di esaltare o rovinare il gusto di una pietanza. Pertanto quando si parla di caviale è impossibile prescindere dai cucchiaini o spatoline in madreperla…oltretutto sono cosi deliziosi!

Non che io consumi caviale a casa tutte le settimane, ma quando una cosi preziosa scatolina capita sulla mia tavola…posso mai rovinarla utilizzando dei cucchiaini da caffè? O meglio, poiché  li ho utilizzati ed ho constatato che il sapore delle pregiate uova cambia, ho dovuto assolutamente provvedere facendo entrare in casa questi piccoli gioielli che, al di la dell’opinabile utilità, ritengo bellissimi anche solo da guardare. Mangiare le cose buone è un piacere come guardare le cose belle, perché rinunciarci?

FullSizeRender.jpgPer chi volesse approfondire

Una cena a 7 Stelle all’Al-Mahara

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Tutti lo conosciamo da fuori, la Vela che ci fa sognare una vacanza al caldo, su spiaggia fine e con servizi a 5…ops a 7 stelle! Ed anche se le 2 stelle in più in realtà sembra se le siano attribuite da soli, poco importa: il Burj Al-Arab è sicuramente uno dei luoghi dove persino la parola lusso è riduttiva.

Visitare l’albergo è impossibile per chi non vi soggiorna, bisogna prenotare una cena o un drink per poter accedere al regno di Jumeirah, e noi abbiamo optato per una cena al ristorante Al-Mahara, in mare in compagnia di una grandissima varietà di pesci.

Prenotata la cena in largo anticipo, io e mio marito abbiamo pensato di entrare un po’ prima nell’Hotel per poterne ammirare l’interno: l’ingresso è …pazzesco! Non trovo altri aggettivi per descrivere l’imponenza di questa salita di fontane incorniciata da scale mobili che lasciano intravedere le sinuosità della struttura. Ci siamo accomodati per un drink al bar del primo piano in attesa di prendere l’ascensore che ci avrebbe portato nel regno sottomarino del Burj Al-Arab. Nulla viene lasciato al caso, anche l’alzata per il finger food dell’aperitivo è a forma di vela!IMG_6157.jpg

All’orario previsto ci avviamo verso la reception del ristorante, dove si può ingannare l’attesa ascoltando musica e osservando le fontane nella hall…o si possono ammirare le vetrine qualora avessimo in mente di acquistare un “piccolo” souvenir (chi non spende oltre 30mila euro per una cover per Ipad tutta d’oro?!?!?!).

Saliamo in ascensore e quando le porte si aprono…OMG! mi ritrovo immersa in un mondo sottomarino vivace e colorato, cui si accede passando sotto una volta dorata (o d’oro? chissà) come stessimo entrando in una cornucopia gigante. Il tavolo a noi riservato era adiacente al vetro dell’acquario, e non ci sono parole per descrivere cosa voglia dire assaggiare pietanze prelibate osservando il gioco acquatico di pesci e animali marini.

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L’Al-Mahara non è solamente un posto bello, si mangia anche divinamente! E come in ogni serata unica, romantica e lussuosa…il tempo è volato…ed in un attimo siamo arrivati ad
assaggiare – e ammirare – i buonissimi dolci proposti dallo chef. A malincuore abbiamo chiesto alla reception un’autovettura che ci accompagnasse in albergo (ogni tanto a Dubai si incontrano tassisti non proprio affidabili…) ed ecco avvicinasi una bellissima Rolls Royce bianca pronta a scortarci fino al nostro hotel…prima di tornare zucca!

 

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Al Paloma Beach si cena sull’acqua

Sapete quando durante un viaggio, pur sapendo che il mondo è pieno di posti da vedere, restate affascinati da un luogo e vi ripromettere di tornarci? A me è successo poche volte, ed una di queste è stato in Costa Azzurra, a Saint-Jean-Cap-Ferrat.

Qualche anno fa sono andata a cena al Paloma Beach, uno stabilimento che gode di una posizione unica, in una piccola insenatura tutta sua, tra le ville e la rigogliosa natura della Costa francese. La prima volta avevo prenotato un tavolo sulla spiaggia, il panorama che si godeva da li era veramente unico ed il  lume di candela rendeva il tutto estremamente romantico.

Durante la cena mi sono accorta di un piccolo pontile, dove sopra era apparecchiato un tavolo per sole due persone…WOW! Ho pensato “perché io sono qui e non li?” e cosi mi sono ripromessa un giorno di tornare per cenare sul pontile…e così è stato!

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Cena sul pontile!!

A distanza di 3 anni ho prenotato una vacanza a Nizza e, con largo anticipo, ho prenotato la cena al Paloma Beach specificando nella richiesta di avere il tavolino “vip” sul pontile. Che emozione tornare lì e finalmente cenare letteralmente sull’acqua, attenta a non far cadere nulla dal tavolo in quanto la piattaforma è veramente piccola!

Mi piace ricordare quel posto magico di sera, sono tornata anche di giorno ma lo spazio ristretto e la folla estiva hanno rovinato la poesia di quell’angolo di paradiso, pertanto non lo consiglio come stabilimento diurno, ma se avete un programma un viaggetto in Costa Azzurra, una tappa qui di sera è d’obbligo!

Expo 2015: Rigoletto Gelato e Cioccolato ci aspetta nel Padiglione Italia

Rigoletto_01Expo 2015 e’ alle porte e tra i tanti appuntamenti che noi golosi non possiamo perdere c’e’ quello con il gelato artigianale del Il Rigoletto: la nota gelateria artigianale milanese allestira’ all’interno del Padiglione Italia, la Piazzetta Rigoletto Gelato e Cioccolato. Qui i visitatori dell’evento potranno gustare uno dei prodotti italiani d’eccellenza, preparato con materie prime di qualità’ tra cui molte di origine DOP e IGP, come il Pistacchio di Bronte DOP o le Nocciole IGP del Piemonte.

Ma la vera novita’ sara’ la presenza di tanti nuovi gusti, meno convenzionali, che verranno svelati col procedere della manifestazione ed in grado di soddisfare tutti i palati, e mentre gli amanti del dolce potranno assaporare il gusto Zabaione al Marsala Florio…gli amanti del salato potranno gustare il gelato al Gorgonzola di Abbiategrasso con Zenzero.

Da golosa soprattutto di gelato non vedo l’ora di scoprire cosa Il Rigoletto ha preparato per noi…e da “italiana DOP” auguro un Rigoletto_Padiglione_Italiagrande successo al Padiglione “tricolore” che ci aspetta all’interno di Expo!

G.H.Mumm lancia la No.1 Collection per celebrare il Gran Premio notturno di Singapore

G.H.MUMM Launches the No. 1 Collection G.H.MUMM Launches the No. 1 Collection G.H.MUMM Launches the No. 1 Collection

Per celebrare il Gran Premio di Formula 1 tenutosi in notturna a Singapore lo scorso fine settimana, G.H.MUMM -partner ufficiale del campionato di automobilismo – ha lanciato la prima collezione di Champagne dedicata alla notte: la No. 1 Collection.

Per festeggiare con le bollicine dopo il tramonto del sole e per celebrare l’essere “il No.1” G.H.MUMM ha creato 3 cuvee: Gold Black e Rose racchiuse in 3 splendide bottiglie disegnate per l’occasione.

Una piccola curiosita’: vi siete mai chiesti come mai sul podio i vincitori di una gara stappano una bottiglia di Champagne? La tradizione risale al 1950, quando al vincitore del GP di Francia Juan Manuel Fangio fu regalata una bottiglia di Champagne Tuttavia i primi “schizzi” delle pregiate bollicine sono datati 1966 quando, probabilmente a causa del caldo, la bottiglia di Champagne nelle mani del pilota Jo Siffert, vincitore della 24 Ore di Le Mans, si e’ surriscaldata facendo volare il tappo. L’anno successivo lo statunitense Dan Gurney decise di “annaffiare” intenzionalmente il pubblico e dal 2000 G.H.Mumm e’ partner ufficiale di questa nuova tradizione.

 

Il Mango: frutto alleato della bellezza

imageSecondo alcuni studi effettuati negli USA, il mango sembra essere un elisir di giovinezza senza eguali: l’esotico e gustoso frutto non solo piace al palato, ma possiede molte proprietà che hanno effetto benefico sulla nostra salute e sulla bellezza della pelle.

Un mango contiene, infatti, oltre 20 diversi nutrienti tra vitamine e minerali, alcuni dei quali di rilevante importanza per l’uomo come la vitamina C, la vitamina A e folati.

In particolare, una porzione di mango è in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, la quale contribuisce alla formazione di collagene, necessario per mantenere una pelle giovane, ed a rigenerare la pelle. Uno studio statunitense condotto nel 2007 su 4.025 donne di mezza età ha dimostrato che le persone che assumono regolarmente vitamina C, riescono a mantenere una pelle più elastica, idratata ed a prevenire l’insorgere di rughe.

La vitamina A invece, nella forma di beta carotene di cui il mango è molto ricco, viene largamente utilizzata per prevenire l’insorgere di inestetismi sulla nostra pelle dovuti ai raggi solari dannosi e per aiutarci ad avere una abbronzatura uniforme senza scottature. Una porzione di mango può contenere fino al 35% del fabbisogno giornaliero di questo prezioso antiossidante che il nostro corpo converte in vitamina A, e che è un efficace alleato per combattere la formazione delle rughe.

In ultimo, ma non per importanza, il mango contiene folati, vitamine del Gruppo B che non solo contribuiscono a mantenere la pelle giovane ed elastica, ma ci aiutano anche a mantenere sane le cellule del corpo: negli individui affetti da psoriasi o imagevitiligine, ad esempio, è stata riscontrata carenza di folati.

Un alimento buono, completo e che si presta ad essere consumato non solo come frutto: il mango è un ottimo ingrediente per insalate, salse, contorni e dessert (se cercate delle ricette a base di mango cliccate qui), e dopo aver scoperto tutte le sue proprietà, è proprio il caso di dire che “un mango al giorno, leva le rughe di torno” 🙂

(Fonti: American Journal of Clinical Nutrition 2007, 86; American Journal of Clinical Nutrition 2012, 96; Bioactive Dietary Factors and Plant Extracts in Dermatology, Nutrition and Health. Springer, NY, 2013)

 

Per me uno Snose Spritzer, grazie!

imageUn drink a base di vino rosé e di acqua, la pregiata acqua SNO proveniente dai ghiacciai islandesi, questa la nuova bevanda che sta spopolando in California, servita ai parties più cool di Beverly Hills.

Per gli amanti del vino mischiare il nettare degli Dei con dell’acqua potrebbe sembrare un sacrilegio, eppure lo Snose Spritzer sembra avere tutte le caratteristiche per diventare un drink di successo, sopratutto per le proprietà dell’acqua SNO che, provenendo da un ghiacciaio naturale, è considerata un’elisir di salute in grado di revitalizzare le cellule del nostro corpo, ringiovanire il fisico ed aiutarci a mantenere il giusto equilibrio tra massa magra e massa grassa.

Con queste premesse il gonfiore ed i postumi di un hangover assumono un altro aspetto 🙂