IMISSW: il Blazer conquista le donne

ImmagineIl primo giorno del mio nuovo lavoro a Milano, un lunedi’, ricordo di essere arrivata in ufficio vestita in modo impeccabile, ed ho replicato lo stile il giorno seguente, e poi ancora il mercoledi’ ed…errore! Anche il venerdì!!

Ero li’ con il mio tailleur ed i tacchi alti…mentre tutti seguivano lo stile del “venerdi’ casual”, il trend Americano che prevede un dress code casual in ufficio l’ultimo giorno lavorativo della settimana, quando gli uomini abbandonano completi e cravatta in favore di un pantalone con una camicia, a volte anche un jeans.

Non avevo mai indossato dei jeans in ufficio, di conseguenza ho dovuto pensare ad unImmagine modo per sostituire il mio tailleur rosa confetto, il venerdì, con qualcosa che desse vita anche ad un semplice pantalone in denim.

Mi e’ stato di aiuto prendere, una volta tanto, spunto dagli uomini, che affidano al blazer la soluzione per tutte le circostanze; quando non vogliono sembrare eccessivamente eleganti o quando il dress code non e’ specificato, indossano una giacca tipicamente blu con bottoni di metallo in contrasto, e spesso uno stemma sul taschino. Elegante se indossata su un pantalone beige e casual se indossata sopra un jeans con scarpe stringate sportive.

Anche per le donne un blazer puo’ arricchire un jeans, o impreziosire un abito qualora scelto in fantasie e tessuti preziosi: in velluto per l’inverno o in lino per l’estate, e’ un capo che ci puo’ salvare nelle tante situazioni in cui non sappiamo cosa indossare…praticamente sempre 🙂

ImmagineProprio la filosofia di adattare lo stile maschile alle donne, non sacrificandone la femminilita’ e l’eleganza ha ispirato Francesca Cremonesi, una giovane designer italiana che ha focalizzato la sua attenzione sul blazer. La nuova collezione AI 2014/2015 del suo brand IMISSW, propone diverse tipilogie di giacche adatte sia all’ufficio che ad occasioni in cui viene richiesto un abbigliameto piu’ glamour, come il blazer dorato della foto a destra….bellissimo!

Da brava figlia di sarta mi raccomando: nella scelta del blazer fate attenzione alle rifiniture, sia interne che esterne, ed ai bottoni, che spesso sono il vero elemento distintivo di una giacca. 

Dress Code: Casual o Glamour?

Prima di prendere parte ad  una serata, un evento o una festa, bisogna ricordarsi di chiedere, se non adeguatamente indicato, il dress code per l’occasione. Negli ultimi anni anche molti locali e ristoranti suggeriscono sui propri siti internet l’abbigliamento ideale da indossare nei loro ambienti,  affinchè gli ospiti non solo siano in tono con lo stile del  luogo, ma non si sentano a disagio per aver adottato un look inappropriato.

Immagine

Black Tie

Ho notato che il termine più utilizzato è Casual…Smart Casual, Casual Chic, Business Casual…in cosa si differenziano tutti questi stili? Su Internet se ne trovano le definizioni…ma non sempre si traducono in un consiglio pratico.

Smart casual: Google ci dice “disinvolto”, ossia un abbigliamento che sia curato, ma che non ci leghi nei movimenti facendoci sembrare fasciati ed immobili. Per le donne: evitare tacchi a spillo vertiginosi ed abiti succinti, perfetto un abito morbido e non impegnativo od un jeans con una camicietta; per gli uomini niente completo, un pantalone con una camicia andranno benissimo.

Casual Chic: ho passato un’intera giornata a cercare di interpretare nel modo giusto questo dress code prima di recarmi ad una cena. Lo stile si traduce nell’indossare un capo Casual come, per una donna, un jeans preferibilmente con stampe colorate o decori applicati, abbinato a qualcosa di Chic identificato con un accessorio prezioso, una blusa/giacca –rigorosamente firmata da un noto stilista- o anche solo abbinato ad un make up che non ci lasci passare inosservate (ma niente mascheroni!). Per l’uomo…un completo, anche chiaro e niente cravatta, oppure un jeans con un giacca.

Business Casual: indica un abbigliamento adatto ad un ambiente lavorativo ma non eccessivamente formale. Si possono indossare capi colorati ma non fluorescenti o glitterati. Per gli uomini sono ammesse camicie a manica corta, si può evitare la cravatta ma ovviamente niente jeans; le donne, in alternativa al classico tailleur, possono indossare una gonna -non corta – con una camicia, o un abito, il tutto impreziosito da una bella cinta o una collana.

Immagine

Formal

Formal: lo dice la parola stessa…formale! Un tipo di abbigliamento composto, adatto a cerimonie ed eventi sociali. Nella pratica per un uomo un completo di colore a scelta, per una donna un abito elegante non necessariamente lungo.

Black Tie: quando su un invito c’è scritto Black Tie non ci sono alternative: abito scuro per l’uomo con cravatta elegante e abito lungo per la donna. Per quest’ultima non e’ d’obbligo scegliere un colore scuro, si puo’ quindi optare per vestito verde o turchese…l’importante è che il colore non sia eccessivamente acceso e la scelta degli accessori denoti sempre buon gusto e raffinatezza.

In ultimo veniamo allo stile a mio avviso più divertente: Glamour! Dress Glamorously è sinonimo di paillettes, lustrini, abiti sexy ma pur sempre raffinati. Questo Dress Code permette a uomini e donne (…anzi alle donne!) di esprimere la propria personalità attraverso l’abbigliamento. Permessi quindi tessuti brillanti, oro e argento per gli accessori e trucco appariscente.  Va benissimo anche l’intramontabile tubino nero, purchè in seta pura o tessuto similare e abbinato a gioielli/bigiotteria che diano luce alla persona.

Immagine

Glamour

Anche in questo caso gli uomini godono di meno libertà rispetto al gentil sesso, per loro un completo scuro, lucido se piace, con una cravatta…ovviamente glamour 🙂

Tutti gli articoli scritti su questo argomento, tuttavia, non risolvono il problema fondamentale di noi donne: qualunque sia il Dress Code richiesto avremo un unico pensiero in testa “Oh mamma! Non ho niente da mettere!”

 

Matchy Matchy

Sportivo, casual o elegante: qualunque sia il nostro dress code e’ importante coordinare gli accessori per non apparire disordinate e disarmoniche. Negli ultimi anni l’abbinamento scarpe-borsa-cinta-cappello-guanti non e’ piu’ un must, soprattutto quando questi accessori sono realizzati in colori primari o sfumature poco colorate: borse nere o bianche vengono portate indistintamente con diversi colori di scarpa, e soprattutto in inverno una borsa in colori neutri – come l’intramontabile Monogram di Louis Vuitton – si presta ad essere utilizzata in ogni occasione.

Immagine

Borsa “Alma” – Louis Vuitton; Sandali – Christian Dior;
Occhiali – Louis Vuitton; Cinta – Patrizia Pepe

Tuttavia nella bella stagione e’ bello riscoprire colori vivi, dare vita al nostro look con tinte accese e cangianti, ed in questo caso e’ necessario che gli accessori siano abbinati tra loro. Provate ad immaginare una borsa fucsia: abbinando una scarpa della stessa tonalita’ e possibilmente dello stesso materiale, potremo indossarla sempre, sia con un abito a fantasia con punte di fucsia, sia con un capo a tinta unita nera, blu, o arancio. Il coordinato scarpe-borsa e, se possibile, cinta-cappello rendera’ il nostro look colorato ma armonico e sempre, sottolineo sempre, chic!

Essere Matchy Matchy non e’ facile!!! La ricerca di accessori coordinati tra loro e’ impegnativa soprattutto quando dobbiamo abbinare brand diversi tra loro, ma se avrete un po’ di pazienza – ed un po’ di fortuna – il risultato sara’ eccellente! Potrestre scoprire che una borsa di Louis Vuitton in vernice fucsia si abbina benissimo con dei sandali Christian Dior ed una cinta di Patrizia Pepe!

Da evitare l’effetto “barocco”: troppi accessori in tinta (inclusi bracciali, collane, sciarpe…) possono rendere eccessivamente carico il nostro aspetto, basteranno 4 o 5 abbinamenti per essere si’ Matchy Matchy…ma di classe !