Giulia Barela: arte e passione in un bijoux

image002 copyUn abito va indossato, un profumo va testato sulla propria pelle…ed anche i gioielli vanno visti dal vivo per apprezzarne la bellezza. Ho visto tante volte in fotografia i bijoux creati da Giulia Barela, che dopo un passato nelle Relazioni Internazionali, ha iniziato a dedicarsi al lavoro che ama: creare gioielli, e posso affermare che le immagini riprodotte non rendono giustizia a quelli che dal vivo non sono semplicemente accessori, ma dei pezzi d’arte!

La designer romana disegna personalmente ognuna delle sue creazioni e le modella in cera prima di trasformale in Image 2veri gioielli in argento o in bronzo dorato, come l’originale anello della foto a destra che dona ricchezza a tutta la mia mano senza appesantirla. Gli accessori riescono ad essere contemporaneamente leggeri e ricchi: la lavorazione artigianale traspare dalle forme a volte irregolari che rendono ogni orecchino, ogni anello, ogni collana unici.

Ho chiesto a Giulia Barela quale sia la sua principale fronte di inspirazione: il mondo animale e vegetale e’ il filo conduttore di molte delle sue creazioni, tutto ciò che crea movimento, dagli animali veri o di fantasia…ai segni o alle foglie, ma ancor più della risposta mi ha colpita il sorriso con cui la designer mi ha raccontato come nascono i suoi bijoux, i gesti che hanno accompagnato le sue parole sottolineano la passione che la Barela mette nel suo lavoro.

E poiché si avvicina Natale…perche’ non stupire una “lei” con un gioiello unico?

Per info giuliabarela.com

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Ital Copri: il Made in Italy dai porta abiti alle borse

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Oggi vi racconto una storia. Anzi, la storia l’ha raccontata a me Gian Franco Colombo, la storia di come la sua azienda a conduzione familiare Ital Copri abbia saputo reinventare il proprio business in un’era in cui la concorrenza straniera al Made in italy è cresciuta vertiginosamente.
La Ital Copri si è dedicata per anni alla produzione di packaging soprattutto per il settore dell’abbigliamento, in altre parole…i porta abiti! Le eleganti custodie in cui i negozi esclusivi incartano i nostri acquisti e che personalmente ho sempre riutilizzato nei viaggi e negli spostamenti per mantenere intatte le qualità dei miei capi.

IMG_3046 - LDAnche in un settore come quello della produzione di porta abiti si è fatta sentire la concorrenza della produzione asiatica, che ha ridotto notevolmente i costi di questi accessori di cui le boutique fanno grande uso, così l’Ital Copri ha iniziato ad utilizzare i propri impianti produttivi per creare…borse!!

Esatto! Borse in plastica destinate in esclusiva al mercato Giapponese, rivelatosi grande acquirente dei colorati ed originali accessori che l’azienda brianzola produce.
La gamma di prodotti include Borse in silicone, o in vernice ma non in pelle, in quanto il costo del materiale e della lavorazione della pelle non permetterebbe all’azienda di competere con altri famosi brand del settore.

Sfogliando i loro cataloghi troviamo tote bags pratiche e colorate, accessori in denim e in lana cotta che hanno portato il brand Ital Copri ad affermarsi nel mercato nipponico e a diversificare l’offerta per incontrare i gusti dei consumatori anche in Italia, ed ogni borsa rivela quell’ attenzione al dettaglio ed alle rifiniture che ha reso il Made in Italy inimitabile nel mondo.

Un sentito grazie a Gian Franco Colombo ed a suo figlio Paolo per aver condiviso con me  le tappe che li hanno portati  per la prima volta al Mipel 2014 a Milano, per avermi raccontato una storia piena di passione per il proprio lavoro e di rispetto per le persone che da sempre trovano occupazione nella Ital Copri.

Quando il mercato cambia sicuramente si possono perdere dei business, ma si possono anche aprire degli spiragli, delle nuove opportunità cui non avremmo mai pensato prima, e questo è un esempio vincente di come non bisogni mai arrendersi ai tempi che cambiano…ma cambiare con i tempi!

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