Scegliere un diamante: oltre le 4C

diamanteUn diamante e’ per sempre. E’ un acquisto importante, economicamente impegnativo e destinato a durare nel tempo: tutte caratteristiche che potrebbero gettare in confusione anche l’acquirente piu’ esperto, spesso guidato piu’ dalle notizie trovate sul web che dal proprio gioielliere di fiducia.

Consigli, reviews, forum: tutte le informazioni relative ai diamanti descrivono accuratamente le 4C (cut, color, carat, clarity), chi ha avuto la fortuna di parlare con rivenditori fidati (o di leggere il mio articolo “A colazione…da Tiffany!” 🙂 ) conosce anche l’importanza della fluorescenza della pietra…ma vi siete mai chiesti quale tra tutte e’ la caratteristica piu’ importante? 

Per rispondere alla domanda il sito americano Beyond4C.com, una vera guida che racchiude consigli e reviews per scegliere i preziosi, ha condotto un sondaggio tra 41 esperti in diamanti chiedendo loro quali sono i principali fattori che guidano le loro scelte di acquisto. 

Il 56% degli intervistati ha affermato che il taglio (cut) e’ senz’altro la caratteristica piu’ importante di un diamante: esso determina le proporzioni della pietra che influenzano la luce che la stessa emana. La luce infatti dipende dal numero di sfaccettature che ha la pietra e dalla loro inclinazione.

Un taglio “very good” o “excellent” e’ in grado di far sembrare il diamante piu’ grande rispetto alla vera caratura e piu’ chiaro rispetto al reale colore. 

Sono rimasta sorpresa nello scoprire che il secondo elemento che un esperto in diamanti considera prima di effettuare un acquisto e’…la presenza del certificato!

Il motivo per cui anche chi conosce bene i diamanti ritiene fondamentale la presenza di una certificazione delle caratteristiche della pietra, risiede nell’impossibilita’ di poter riconoscere le 4 C ad occhio nudo, e in condizioni di luce non sempre ottimali.

Le altre C sono ancora lontane nella classifica: l’affidabilita’ del rivenditore ed il budget influenzano la decisione di acquisto piu’ del colore e della caratura del diamante, mentre per quasi tutti gli intervistati l’acquisto in negozio viene equiparato all’acquisto sul web, proprio grazie alla presenza di un certificato universalmente riconosciuto che garantisce la pietra acquistata.

In tutti i casi, che l’acquirente sia un esperto o meno in diamanti, se l’acquisto della pietra simbolo dell’amore eterno tra due persone e’ guidata dal sentimento…il diamante scelto non potra’ che essere quello giusto!

A Colazione…da Tiffany!

ImmagineOggi si e’ conclusa “The Brilliance of Design”, la mostra che Tiffany & Co. ha dedicato ai propri diamanti, allestita presso lo store Milanese in Via della Spiga.

Sono state esposte diverse creazioni della Maison newyorkese: bracciali, ciondoli, preziosi girocolli…ma il vero protagonista e’ lui, l’anello di fidanzamento, simbolo indiscusso dell’amore che lega due persone. E’ stato proprio Charles Lewis Tiffany, co-fondatore di Tiffany & Co. a conferire ad un diamante solitario l’importante significato che tuttora riveste: l’anello di fidanzamento rappresenta la scelta di una donna accanto per tutta la vita ed e’ stato scelto il diamante come veicolo di questo messaggio d’amore in quanto pietra rara proprio come la donna che lo indossa.

“The Brilliance of Design” non e’ solamente una mostra: e’ un percorso che spiega l’origine del diamante, le sue caratteristiche e la lavorazione che porta alla nascita dell’anello di fidanzamento, secondo i rigidi standard qualitativi che Tiffany & Co. rispetta per creare oggetti unici nel valore e nel design.

E’ interessante capire nel dettaglio le famose 4 C (Color, Clarity, Carat, Cut) per scoprire quali sono le caratteristiche di un anello Tiffany, che viene realizzato solamente con diamanti di colore compreso tra D e I, dove D indica una pietra incolore e quindi piu’ pregiata. La caratura indica il peso del diamante mentre la purezza indica la presenza o meno di piccole inclusioni che sono tuttavia la prova dell’origine naturale della pietra.

Un aspetto che ho approfondito questa mattina da Tiffany con una gemmologa esperta in diamanti, e’ l’importanza del taglio: esso determina non solo la caratura ma la lucentezza del diamante e, se non eccellente, riduce sensibilmente i riflessi di luce della pietra.

Il classico taglio brillante del solitario riproduce un prisma con diverse sfaccettature, ed e’ importante che il loro numero e la loro inclinazione siano tali da massimizzare la luce che filtra attraverso il diamante e che lo rende luminoso. I diamanti Tiffany hanno un numero di facce pari a 57 o 58 e rispettano precise proporzioni tra la cintura e l’apice (la punta) per rendere il solitario…un vero brillante! Un’altra importante caratteristica di cui bisogna tener conto quando si sceglie un diamante, e’ la fluorescenza. Alcune pietre, anche se quasi incolori, possono mostrare dei riflessi bianchi/gialli se esposte a raggi ultravioletti, rendendola ovviamente meno pregiata, motivo per cui Tiffany inserisce questo parametro nel certificato che rilascia contestualmente all’acquisto di un diamante.

Quindi – e qui mi rivolgo ai maschietti – attenzione ai diamanti low cost! Se e’ vero che un diamante e’ per sempre, come l’amore che volete dichiarare ad una donna, sceglietelo con cura e da Tiffany troverete sempre personale qualificato disposto a consigliarvi. E’ sicuramente un acquisto importante…ma la felicita’ negli occhi di chi lo riceverà non ha prezzo 🙂

 

 

Tiffany & Co. in mostra a Milano

Chi come me e Holly Golightly é convinta che Tiffany sia il luogo dove curare tutte le paturnie non può assolutamente perdere la mostra “The Brilliance of Design” che si terrà a Milano dall’8 al 13 Aprile nello store Tiffany & Co. in Via della Spiga negli orari di aperture del negozio.Immagine

L’evento racconterà la storia dei Diamanti utilizzati nelle collezioni Tiffany, dall’origine fino all’incastonatura in unici e preziosi anelli di fidanzamento e non solo. Un percorso per comprendere e apprezzare come le 4 C (Carat, Cut, Colour and Clarity) si combinano per rendere unica e speciale ogni pietra, e per rendere felice e amata ogni donna. D’altronde Marilyn ci insegna che Diamonds are girl’s best friend!