A Colazione…da Tiffany!

ImmagineOggi si e’ conclusa “The Brilliance of Design”, la mostra che Tiffany & Co. ha dedicato ai propri diamanti, allestita presso lo store Milanese in Via della Spiga.

Sono state esposte diverse creazioni della Maison newyorkese: bracciali, ciondoli, preziosi girocolli…ma il vero protagonista e’ lui, l’anello di fidanzamento, simbolo indiscusso dell’amore che lega due persone. E’ stato proprio Charles Lewis Tiffany, co-fondatore di Tiffany & Co. a conferire ad un diamante solitario l’importante significato che tuttora riveste: l’anello di fidanzamento rappresenta la scelta di una donna accanto per tutta la vita ed e’ stato scelto il diamante come veicolo di questo messaggio d’amore in quanto pietra rara proprio come la donna che lo indossa.

“The Brilliance of Design” non e’ solamente una mostra: e’ un percorso che spiega l’origine del diamante, le sue caratteristiche e la lavorazione che porta alla nascita dell’anello di fidanzamento, secondo i rigidi standard qualitativi che Tiffany & Co. rispetta per creare oggetti unici nel valore e nel design.

E’ interessante capire nel dettaglio le famose 4 C (Color, Clarity, Carat, Cut) per scoprire quali sono le caratteristiche di un anello Tiffany, che viene realizzato solamente con diamanti di colore compreso tra D e I, dove D indica una pietra incolore e quindi piu’ pregiata. La caratura indica il peso del diamante mentre la purezza indica la presenza o meno di piccole inclusioni che sono tuttavia la prova dell’origine naturale della pietra.

Un aspetto che ho approfondito questa mattina da Tiffany con una gemmologa esperta in diamanti, e’ l’importanza del taglio: esso determina non solo la caratura ma la lucentezza del diamante e, se non eccellente, riduce sensibilmente i riflessi di luce della pietra.

Il classico taglio brillante del solitario riproduce un prisma con diverse sfaccettature, ed e’ importante che il loro numero e la loro inclinazione siano tali da massimizzare la luce che filtra attraverso il diamante e che lo rende luminoso. I diamanti Tiffany hanno un numero di facce pari a 57 o 58 e rispettano precise proporzioni tra la cintura e l’apice (la punta) per rendere il solitario…un vero brillante! Un’altra importante caratteristica di cui bisogna tener conto quando si sceglie un diamante, e’ la fluorescenza. Alcune pietre, anche se quasi incolori, possono mostrare dei riflessi bianchi/gialli se esposte a raggi ultravioletti, rendendola ovviamente meno pregiata, motivo per cui Tiffany inserisce questo parametro nel certificato che rilascia contestualmente all’acquisto di un diamante.

Quindi – e qui mi rivolgo ai maschietti – attenzione ai diamanti low cost! Se e’ vero che un diamante e’ per sempre, come l’amore che volete dichiarare ad una donna, sceglietelo con cura e da Tiffany troverete sempre personale qualificato disposto a consigliarvi. E’ sicuramente un acquisto importante…ma la felicita’ negli occhi di chi lo riceverà non ha prezzo 🙂

 

 

Un pensiero su “A Colazione…da Tiffany!

  1. Pingback: Scegliere un diamante: oltre le 4C | Emmedipia

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