D & G: non chiamatela solo “vetrina”

ImmagineAdoro passeggiare per le vie del centro citta’ e ammirare le vetrine dei brand piu’Immagine prestigiosi, non solo per scoprire il loro ultimo modello o l’accessorio di punta della stagione, ma per ammirarne l’allestimento.

Le vetrine spesso non sono solo spazi espositivi…sono vere opere d’arte! La scorsa settimana le nuove vetrine di Dolce e Gabbana in Via della Spiga a Milano, mi hanno letteralmente catapultata in un mondo parallelo: un raffinato mondo marino dove gli accessori della Maison sostituiscono la perla all’interno di ostriche giganti, una presentazione dell’oggetto non solo
esteticamente bella ed originale, ma che sottolinea il valore dell’accessorio assimilandolo a quello di un raro gioiello.Immagine

E se la vetrina prendesse vita?…accade anche questo! Alla Rinascente la parete di vetro non e’ riuscita a frenare la crescita degli alberi in un giardino tridimensionale che avvolge profumi e abiti, sempre D&G. Spettacolare!

Nella foto in basso a sinistra la vetrina della Maison allestita in occasione delle scorse festività’ natalizie, una tavola imbandita con cibo ed accessori, decorata con stoviglie e suppellettili in stile barocco: un vero invito adImmagine “assaggiare” dolci…e borse 🙂

“E’ primavera…svegliatevi bambine!”

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Tutti conoscono l’inizio di questa canzone (“Mattinata Fiorentina”- A. Rabagliati) ma forse pochi sanno che la strofa successiva inneggia ai colori di questa meravigliosa stagione: “E’ primavera…che festa di colori!”

Le vetrine dei negozi iniziano a popolarsi di rami di fiori di pesco, di abiti color pastello o a fantasia come fossero tavolozze di un pittore, e sarebbe veramente un peccato non raccogliere l’invito che le vetrine ci fanno 🙂

Io stessa, sebbene abbia sempre amato i colori vivi, mi ritrovavo sempre con addosso si’ colori primaverili, ma a tinta unita, niente fiori, niente disegni…finche’ un giorno in un negozio ho visto “lui” ed e’ stato amore a prima vista! Nonostante io non ami particolarmente lo stile Desigual , quel soprabito ha iniziato a chiamarmi dalla vetrina incitandomi almeno a provarlo, daltronde come possiamo affermare che qualcosa non ci piace se prima non la assaggiamo?

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E così’ e’ stato: ho assaggiato quei colori, ho osservato le geometrie che il rosso, il verde ed il blu disegnavano sulla mia schiena ed alla fine ho comprato quello che risulta ancora oggi essere uno dei miei cappottini preferiti. E’ primavera….osate bambine!